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Sabato 6 febbraio dal pomeriggio alla notte il Laboratorio Zeta invade la città!
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Verso il No Vat 2010

malefimmine 05 Febbraio, 2010 21:04 Generale Permalink Trackback (0)

Vi invitiamo a partecipare alla cena sociale che si terrà domenica 7 febbraio alle 20.00 presso il laboratorio z, per contribuire tutt* alla manifestazione nazionale No Vat del 13 febbraio a Roma.
Dopo la cena proietteremo il film-documentario "Il corpo delle donne" di Lorella Zanardo.
Arrivate numeros* e diffondete questa email!
Sempre in difesa dello Zetalab rioccupato e di tutti gli spazi liberati.
 
Il collettivo Malefimmine

In basso la piattaforma No Vat 2010
Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.facciamobreccia.org/
Per aggiornamenti sul laboratorio z http://www.kom-pa.net/

no vat

Il 13 Febbraio 2010 per il quinto
anno scendiamo ancora in piazza contro il Vaticano per denunciarne l’invadenza
nella politica italiana: è infatti uno degli attori che agiscono nelle
complesse dinamiche di potere sottese a un sistema autoritario e repressivo.


L'11 febbraio 1929 i Patti Lateranensi sancivano la saldatura tra Vaticano e
regime fascista, oggi le destre agitano il crocefisso per legittimare un ordine
morale in linea con l’integralismo delle gerarchie vaticane, lo
strumentalizzano per costruire un'identità nazionale razzista e una
declinazione della cittadinanza eterosessista e familista.

Da una parte le
destre criminalizzano immigrate ed immigrati, istigano a una vera “caccia all’
uomo”, li/le rappresentano come la concorrenza nell’accesso alle risorse
pubbliche mentre nessuno affronta il problema di un welfare smantellato e
comunque disegnato su un modello sociale che non c’è più. D’altra parte la
chiesa cattolica  legittima esclusivamente questo modello di società, basato
sulla famiglia, sulla divisione dei ruoli sessuali, dove un genere è
subordinato all'altro e lesbiche, gay e trans non hanno alcun diritto di
cittadinanza.

Su un altro fronte, destra moderata e sinistra riformista
attuano il tentativo di procedere ad un'assimilazione selettiva dei soggetti
minoritari sulla base della disponibilità espressa a offrirsi docilmente a
legittimare discorsi razzisti, eterosessisti e repressivi. E' prevista
l'inclusione solo di quelle soggettività che non mettono in discussione il
potere: c'è un piccolo posto anche per gay, lesbiche e trans e per altre figure
della diversità, purché confermino l'ordine razzista, sessista e repressivo.


In questo quadro, nel movimento lgbtq, abbiamo assistito alla comparsa di
“nuovi” soggetti che ne usano le parole d'ordine per produrre un ribaltamento
della realtà: a protezione delle soggettività supposte deboli pongono i loro
carnefici. Chi legittima questi “nuovi” soggetti, contribuisce a produrre un
ulteriore spostamento a destra, a normalizzare la presenza delle destre
radicali nel dibattito pubblico.

Fuori da queste lotte interne al potere,
dobbiamo constatare la diffusa e asfissiante presenza di un’etica cattolica, un
modello di politica che propone come uniche alternative di “rinnovamento” il
moralismo e il giustizialismo. Sappiamo che se oggi  il Vaticano appare meno
interventista è solo perché non ne ha bisogno: già nel nostro paese possiede il
monopolio dell’”etica” che abbraccia indistintamente governo e opposizione
parlamentare che fanno a gara - come sempre - ad inginocchiarsi all’altare del
giustizialismo e del buonismo ipocrita.

Respingiamo il tentativo di
espropriare anche i movimenti di lesbiche, gay, trans e femministe, di
categorie fondamentali quali l'antifascismo, altrimenti l'ambiguità politica
finirebbe per rendere le nostre soggettività complici di quest'ordine morale e
politico che concede una legittimazione vittimizzante e minoritaria in cambio
dell'assuefazione alla repressione.

Contrastiamo questo potere che, dove non
addomestica, reprime e, attraverso l’ordine morale vaticano, assume dispositivi
di disciplinamento e controllo sociale che negano qualunque tipo di
autodeterminazione: l'autodeterminazione sociale ed economica dei e delle
migranti, l'autodeterminazione dei corpi e degli stili di vita di donne, gay,
lesbiche e trans,  ogni percorso di autorganizzazione, di dissenso e di
conflitto.

Denunciamo che quando il  processo di addomesticamento non si
compie viene utilizzato il carcere, il CIE (centri di identificazione ed
espulsione), la repressione, la paura, la noia, la solitudine, l'intimidazione
e la criminalizzazione per neutralizzare gli elementi di dissenso non previsti
e non gestibili: migranti, movimenti, studenti, lavoratori e lavoratrici,
disoccupati/e.

Riaffermiamo che antirazzismo, antifascismo, antisessismo sono
lotte, necessarie l'una  all'altra, da condurre anche contro l'uso strumentale
delle libertà di donne e lgbt per rafforzare e legittimare un modello razzista.


Portiamo in piazza i nostri percorsi di autodeterminazione nell'acutizzarsi
della crisi economica e dello smantellamento dello stato sociale - in
particolare della scuola e dell'università -  che tanto spazio lascia alle
imprese private e  confessionali.

Riaffermiamo le diversità e le differenze
sociali, sessuali, culturali, contro l'identità nazionale razzista e
eterosessista che ci vogliono imporre e contro l'ordine morale vaticano.


Portiamo in piazza i nostri percorsi di liberazione per ribadire la nostra
volontà di agire nello spazio pubblico per produrre trasformazione sociale e
culturale.

Sabato 6 febbraio dal pomeriggio alla notte il Laboratorio Zeta invade la città!

malefimmine 05 Febbraio, 2010 20:46 Generale Permalink Trackback (0)

zeta iniziativa di piazza

Dopo lo sgombero violento e la rioccupazione vogliamo che ciò che è accaduto ed accade dentro le pareti dello Zeta sia visibile a tutta la città.Per questo a partire dal pomeriggio si alterneranno artisti di strada, musicisti, attori, mostre... per ribadire che LO ZETA NON SI TOCCA! All'interno della giornata è prevista per ognuno la possibilità di dare il proprio contibuto alla narrazione della storia dello Zeta. Il gioco è molto semplice:Ci sarà una superficie ampia dove nel pomeriggio sarà proposto un grande collage di immagini aventi come tema lo ZetaLab e le giornate recentemente trascorse. Chiunque potrà incollare le proprie foto scattate, nel numero e nel formato che più preferisce, bianco/nero o colore, stabilendo egli stesso la posizione e l'associazione da fare, rispetto anche alle altre immagini che di volta in volta i partecipanti inseriranno.
Lo scopo è quello di raccontare una storia che più sarà varia più sarà ricca,partendo dal contributo singolo di ognuno, protagonista o semplice spettatore degli eventi.
Partecipate numerosi/e!

programma ed iniziative prossima settimana allo zetalab rioccupato

malefimmine 29 Gennaio, 2010 19:11 Generale Permalink Trackback (0)

PRESIDIO PERMANENTE IN DIFESA DELLO ZETALAB

zetalab
Programma eventi ed iniziative
Sabato 30 gennaio
h. 11.00 Conferenza stampa
ore 17 Incontro di formazione_informazione "Acqua bene pubblico diritto di tutt@"
dibattito con: U. Santino e D. Giannopolo
dalle ore 22 "MEATMEETBEAT" Laptop music liveset & ELectro-mash up party: DRLR
ROMANCINO,RINAUDO + OREINOI & GS : Clabrò/Scuderi- Destruction Beat CLUSTER
BOMB. LiveVJset: MOTIONTRICK+COLOMBO
Domenica 31 gennaio
SCIOPERO ALLA ROVESCIA dalle 10.00 in poi - sistemiamo Via Boito e lo ZetaLab -Grigliata
a pranzo
21.00 Concerto “Encontros e despedidas” (Florinda Piticchio voce, Gabrio Bevilacqua
contrabbasso, Aki Spadaro pianoforte)
Lunedì 1 febbraio
h 17.00 Messa interculturale con Padre Notari e i laici comboniani
h. 19.00 Assemblea cittadina (aggiornamento vertenza ZetaLab)
h 21.00 Spettacolo teatrale “Orlando” di e con Alberto Nicolino e Dario Compagna,
H 21.00 Riunione dell’associazione Articolo 3
Martedì 2 febbraio
h 19.00 DanLeNuar – romanzo di Giacomo Guarneri. Presentano Ottavio Navarra e Preziosa
Salatino. Sarà presente l’autore.
h. 20.00 Z CENA (tutti cibi con la z… zucca, zucchine, zenzero…) sottoscrizione libera
h. 21.00 Riunione Coordinamento Stop Omofobia
h. 21.00 Proiezione documentario “Danilo Dolci- memoria e utopia”. Sarà presente il regista
Alberto Castiglione. Letture di Danilo Dolci con Daniele Moretto
h 21.30 Collegamento web con il VAG di Bologna
Mercoledì 3 febbraio
Dalle 18.00 Assemblea cittadina “Emergenza lavoro”
h.19.00 Presentazione del documentario “Un caso di ordinaria ingiustizia. I palermitani
processano la Fincantieri per il caso Palumbo” Incontro con Salvatore Palumbo.
h. 20.00 Video “Radio Aut fuori dei cancelli della FIAT” e “Lotte degli operai”
h 20.30 Cena sociale per il finanziamento della cassa di resistenza FIAT
21.30 Concerto dei C.P.F con Moffo Schimmenti
giovedì 4 febbraio
h 18.00 compleanno Kom-Pa “Nostalgia del contemporaneo” Incontro con Matteo di Gesù
Marcello Faletra e Giuseppe Marsala
h 19.00 Assemblea Malefimmine
h 20.00 Cena sociale sottoscrizione per lo Zlab
h. 21.00 Concerto MatriMia e Lalla into the Garden
venerdì 5 febbraio
dalle ore 15,30 G.A.P. gruppi d'acquisto popolare di rifondazione comunista.
h 21.00 Incontro con la cittadinanza “Cosa vuol dire vivere sotto la minaccia mafiosa” con G. Lo
Verso -dipartimento di psicologia - Università di Palermo.
P.S. Il calendario è dinamico e quindi soggetto ad integrazioni e modifiche. Si accettano proposte da
cu e gghiè

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